Sinossi:
Correva l’anno 1965 quando il pianista Alexis Weissenberg, su invito del regista svedese Åke Falck, realizzò una straordinaria registrazione audio-video di Petrushka di Stravinsky. Ciò che rese unico quel progetto furono le riprese innovative: le telecamere, posizionate in modo creativo — persino all’interno del pianoforte — restituivano i movimenti del pianista e della meccanica dello strumento attraverso una visione analitica e suggestiva.
In un’intervista, lo stesso Weissenberg riconobbe il valore di quella produzione come mezzo di divulgazione della musica colta, capace di affascinare lo spettatore svelando il cuore pulsante di uno strumento tanto complesso quanto poetico. Un dettaglio curioso: il pianoforte utilizzato per le riprese non emetteva alcun suono. L’audio, infatti, era stato registrato in studio in precedenza.
Ispirato da questa storica testimonianza, ho voluto proporre una mia personale reinterpretazione, eseguendo la raccolta Estampes di Claude Debussy. Nel video ho cercato di ricreare gli stessi punti di vista dell’esecuzione di Petrushka. Anche in questo caso, l’audio è stato inciso in un momento separato — anche se, forse, non si direbbe.
La registrazione completa di Estampes è seguita da una sorpresa che unisce la musica alle nuove tecnologie del nostro tempo…
Regia, pianoforte, video, audio e MetaHuman:
Lorenzo Visentin.
Cast:
Lorenzo Visentin, MetaHuman di Claude Debussy.
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