S. f. (ant. pietate, pietade) [lat. piĕtas -atis (der. di pius «pio, pietoso»)]
Venezia. Io ed il mio maestro avevamo percorso assieme la strada del ritorno verso la stazione dei treni. Il mio treno sarebbe partito dopo mezz’ora, perciò avevo pensato bene di farmi un giro nella zona. Dopo aver passato gli ultimi mesi di pandemia prevalentemente tra casa e lavoro, non ero più abituato a vedere tanta gente.
Sulla calle che porta al ghetto ebraico ho incrociato un mendicante, inginocchiato, non insistente e stranamente dotato di mascherina (indossata pure correttamente). Non avevo monete in tasca, e data la mia spontanea inerzia ho preferito tirare dritto; ho pensato: “Tra un po’ prendo qualche moneta dal portafogli nello zaino, poi quando torno indietro gliele regalo”. E così ho fatto. Con i miei 50 cent in mano ho ripercorso la stessa strada di prima, pronto a consegnarli quando l’avessi incrociato nuovamente. Ed ecco l’imprevisto: poco prima di passargli davanti, si alza e se ne va. No! Mi è sovvenuta in quel momento una serie di dubbi: siamo sicuri che fosse lui? Siamo sicuri che stesse mendicando? Cosa fare? Devo raggiungerlo e dirgli: “Mi scusi, è lei il mendicante che ho incrociato prima? Posso lasciarle 50 cent?”. Non mi sembra il caso… Sono rimasto per un po’ di tempo impalato in mezzo alla folla, a seguirlo con lo sguardo mentre si allontanava, aspettando che magari si fermasse un po’ più avanti. Ma non si è fermato, e io ho rinunciato. Non sono riuscito a portare a compimento la missione. Ho cominciato a maledirmi, perché quando avrei potuto non avevo avuto la voglia di tirare fuori il portafogli, forse per la vergogna di fare l’elemosina di fronte a tutti i passanti. Ma cosa vale di più per me? L’opinione dei passanti indifferenti o la “chiamata” di un mendicante?
Questo evento mi ha portato a riflettere su quale dovrebbe essere il contributo del pianista alla società. Ha senso oggi per chi ha talento orientarsi verso un’egoistica ricerca del successo? Non ha forse il mondo bisogno di più umanità e condivisione?
Grazie, caro mendicante, per avermi dato (involontariamente) questo spunto di riflessione.
